Archives for May, 2011

A scuola con le api robot

BeeBot e didattica

Due anni fa, durante un incontro presso la Facoltà di Informatica di Torino, ho avuto modo di conoscere delle colleghe che stavano utilizzando questo piccolo robot, adatto alla scuola dell’infanzia e ai primi due anni della scuola primaria. La robotica non mi ha mai interessato molto, ma pensando alle applicazioni nella didattica di questo strumento mi sono venute diverse idee.
Quest’anno ne ho potuti acquistare 6 per la nostra scuola, e con questo knol voglio condividere un percorso appena iniziato.

Paola Limone PRIMARIA DON MILANI – 1° CIRCOLO di RIVOLI (TO).

L’a-pina del fare
“Ho visto fare cose che voi umani non potete nemmeno immaginare”. Correva l’anno 1987 quando davanti ai miei occhi “logo”, la tartaruga digitale muoveva i suoi passi sul Commodore 64. Oggi quel Pc è stato sostituito da un cip inserito nella “pancia” di un’ape: ecco il logo moderno, tridimensionale. Quell’aggeggio giallo l’ho visto a Rovereto, alla fine d’agosto ad un aggiornamento organizzato dal Centro formazione insegnanti della Provincia Autonoma di Trento. Mentre Alessandro Ramploud, collega della primaria, raccontava la propria esperienza, nella mia testolina correvano veloci attività per coinvolgere la mia classe. Ne ho fatte acquistare 3 dal mio Istituto comprensivo di Arco e ne ho parlato con la collega e amica Paola che memore di ciò che aveva visto due anni prima ha detto: “Dai facciamo, io ci sto”. Ed è proprio il “fare” che muove Bee Bot, l’ape robot.

Maurizio Zambarda PRIMARIA ROMARZOLLO – IC ARCO (TN).

Questo sarà il diario di bordo della classe di Rivoli e di quella di Arco: racconteremo passo a passo le nostre esperienze, ci scambieremo idee e condivideremo strategie.
Siamo convinti che proprio la condivisione sia il miglior modo per rendere replicabili anche da altri le esperienze didattiche più interessanti.

Advertisements